Negli ultimi anni la trasformazione digitale e l’efficientamento energetico sono diventati due elementi fondamentali per la competitivitร delle imprese italiane. Per accompagnare questo processo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha introdotto la misura Nuova Transizione 5.0 โ Iper Ammortamento, un’importante agevolazione fiscale destinata alle aziende che investono in beni strumentali innovativi.
Si tratta di uno degli strumenti piรน interessanti attualmente disponibili per sostenere gli investimenti produttivi, consentendo alle imprese di ottenere un significativo vantaggio fiscale sull’acquisto di macchinari, impianti, software e tecnologie digitali.
In questa guida scopriamo chi puรฒ accedere all’incentivo, quali investimenti sono ammessi, quali sono le percentuali di agevolazione e come presentare la domanda.
Cos’รจ la Nuova Transizione 5.0
La Nuova Transizione 5.0 รจ un’agevolazione fiscale destinata alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati alle proprie strutture produttive situate in Italia.
ร importante chiarire un aspetto che spesso genera confusione.
Questa misura non consiste in un credito d’imposta, bensรฌ in una maggiorazione fiscale del costo di acquisto dei beni, che permette all’impresa di incrementare le quote di ammortamento fiscalmente deducibili oppure i canoni di leasing deducibili.
In pratica, l’investimento mantiene il proprio valore reale, ma ai fini fiscali viene considerato come se fosse stato sostenuto per un importo maggiore, riducendo cosรฌ il reddito imponibile dell’impresa.
Chi puรฒ beneficiare dell’agevolazione
La misura รจ aperta a un’ampia platea di imprese.
Possono accedere:
- Micro imprese
- Piccole e Medie Imprese (PMI)
- Grandi imprese
Sono ammessi praticamente tutti i principali settori economici, tra cui:
- Industria
- Artigianato
- Commercio
- Turismo
- Servizi
- Agricoltura
- Agroalimentare
- Cultura
- Silvicoltura e pesca
Le imprese devono inoltre:
- essere in regola con gli obblighi contributivi;
- rispettare la normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
- non trovarsi in stato di liquidazione o in altre procedure concorsuali.
Quali investimenti sono ammessi
L’incentivo riguarda investimenti destinati a migliorare la competitivitร delle imprese attraverso innovazione tecnologica, digitalizzazione ed efficientamento energetico.
Tra le principali categorie di beni finanziabili rientrano:
Macchinari e impianti Industria 4.0
Sono agevolabili numerose tipologie di macchinari innovativi, tra cui:
- macchine utensili CNC;
- robot industriali e cobot;
- linee automatizzate;
- impianti produttivi;
- sistemi di movimentazione automatica;
- magazzini automatici;
- sistemi di confezionamento;
- macchine per manifattura additiva (stampa 3D);
- sistemi AGV;
- impianti HVAC intelligenti.
Tutti i beni devono essere interconnessi ai sistemi aziendali e rispettare i requisiti tecnologici previsti dalla normativa.
Software e digitalizzazione
La misura finanzia anche software avanzati dedicati alla trasformazione digitale dell’impresa, come:
- software MES;
- sistemi ERP evoluti;
- piattaforme PLM e PDM;
- Digital Twin;
- Industrial IoT;
- Cloud Computing;
- Big Data Analytics;
- sistemi di Artificial Intelligence;
- Machine Learning;
- software per la gestione della produzione;
- piattaforme per la supply chain.
Si tratta di strumenti sempre piรน centrali nella digitalizzazione dei processi produttivi.
Efficientamento energetico
Grande attenzione viene dedicata anche agli investimenti finalizzati al risparmio energetico.
Sono ammissibili, ad esempio:
- impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili;
- sistemi di accumulo;
- piattaforme EMS (Energy Management System);
- sistemi di monitoraggio dei consumi;
- dispositivi per l’ottimizzazione energetica.
L’obiettivo รจ ridurre i consumi e migliorare l’efficienza complessiva dei processi produttivi.
Cybersecurity e infrastrutture digitali
Rientrano tra gli investimenti anche le infrastrutture informatiche necessarie alla sicurezza degli impianti industriali, come:
- firewall industriali;
- sistemi IDS e IPS;
- infrastrutture di backup;
- disaster recovery;
- reti industriali;
- sistemi Edge Computing;
- infrastrutture HPC;
- reti Wi-Fi industriali;
- reti 5G private.
Sono invece esclusi computer, notebook, tablet e normali apparecchiature d’ufficio.
Quanto spetta
L’agevolazione consiste nella maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto del bene.
Le percentuali previste sono:
| Investimento | Maggiorazione |
|---|---|
| Fino a 2,5 milioni di euro | 180% |
| Oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni | 100% |
| Oltre 10 milioni e fino a 20 milioni | 50% |
Per gli investimenti in beni prodotti nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo trovano applicazione le disposizioni previste dalla normativa vigente.
Periodo di validitร
Sono agevolabili gli investimenti effettuati:
dal 1ยฐ gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Le domande possono essere presentate a partire dal 12 giugno 2026 e la misura resterร aperta fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Perchรฉ รจ importante pianificare correttamente l’investimento
L’accesso alla misura richiede una verifica preventiva dei requisiti tecnici dei beni e della documentazione necessaria.
Tra gli aspetti piรน delicati rientrano:
- corretta classificazione dei beni;
- verifica dell’interconnessione;
- rispetto dei requisiti Industria 4.0;
- conformitร tecnica dei software;
- documentazione fiscale;
- eventuali perizie e attestazioni.
Una pianificazione accurata consente di evitare errori che potrebbero compromettere il riconoscimento dell’agevolazione.
Come Formabene puรฒ supportare la tua impresa
I consulenti di Formabene affiancano le imprese durante tutte le fasi della richiesta dell’agevolazione.
Il nostro supporto comprende:
- verifica preliminare dell’ammissibilitร ;
- analisi degli investimenti programmati;
- individuazione delle spese finanziabili;
- predisposizione della documentazione tecnica e amministrativa;
- assistenza durante l’intero iter della pratica;
- consulenza fino all’ottenimento del beneficio fiscale.
Grazie a un approccio personalizzato aiutiamo le aziende a massimizzare il valore degli incentivi disponibili e a realizzare investimenti realmente strategici per la crescita.
Domande frequenti (FAQ)
Chi puรฒ richiedere la Nuova Transizione 5.0?
Possono accedere micro imprese, PMI e grandi imprese che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate in Italia.
La misura รจ un contributo a fondo perduto?
No. L’agevolazione consiste in una maggiorazione fiscale del costo dei beni ai fini dell’ammortamento o del leasing.
Sono finanziabili anche i software?
Sรฌ. Sono ammessi numerosi software destinati alla digitalizzazione dei processi aziendali, compresi sistemi MES, ERP, IoT, Digital Twin, intelligenza artificiale e piattaforme cloud.
Posso acquistare un impianto fotovoltaico?
Sรฌ, purchรฉ rientri tra gli investimenti destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo e rispetti i requisiti previsti dalla normativa.
Sono finanziabili sistemi di accumulo?
Sรฌ, gli impianti di storage dell’energia rientrano tra gli investimenti ammissibili.
I computer aziendali sono agevolabili?
No. Personal computer, notebook, tablet, stampanti e altre apparecchiature per l’office automation sono espressamente esclusi dalla misura.
Quando scade il bando?
Le domande possono essere presentate dal 12 giugno 2026 e la misura rimarrร aperta fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
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